"Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo.(Ippocrate)" "L’uomo è ciò che mangia."(L. Feuerbach)
"La prevenzione è la medicina migliore. E' legata al cibo e allo stile di vita " - Dalai Lama


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domenica 27 gennaio 2013

Brufoli, acne, foruncoli

Da wikipedia:
L’acne è una malattia della pelle, chiamata in linguaggio comune “brufoli” o “foruncoli”, caratterizzata da un processo infiammatorio del follicolo pilifero e della ghiandola sebacea annessa. Le parti più colpite sono viso, spalle, dorso e regione pettorale del torace.


 Le cause dell'acne sono molteplici e svariate, il rimedio dovrà essere mirato per quel determinato disturbo; per esempio, i disordini epato-intestinali possono riflettersi anche a livello cutaneo attraverso manifestazione acneica. A tal proposito, è dovere dello specialista indirizzare il paziente verso il trattamento naturale più efficace a riportare l'equilibrio a livello epatico ed intestinale: si dovranno prediligere le droghe coleretiche-colagoghe, disinfettanti e purificanti. Ancora, l'acne potrebbe essere conseguenza di disordini ormonali, pubertà e  mestruazioni: in tal caso, sarà appropriato l'uso di piante medicamentose ad azione follicolino-simile, atte a regolarizzare il ciclo mestruale.
Inoltre, anche la condizione psicologica del soggetto costituisce una probabile causa scatenante: le tensioni, le preoccupazioni,  le ansie, sono percepite a livello delle ghiandole surrenali, che rispondono con un'iper-produzione di ormoni (tra tutti, il cortisolo). In simili circostanze, come rimedio naturale, l'erborista può consigliare droghe i cui principi attivi agiscono come ansiolitici e calmanti del sistema nervoso centrale. Di conseguenza, la cute risentirà meno dello stress a cui è sottoposto l'individuo, ed è probabile che l'acne si attenui, fino a scomparire.
Se l'acne è riflesso di un'allergia alimentare, il rimedio più efficace è l'eliminazione dell'alimento dalla dieta: l'allergia scompare, così come l'acne.
I rimedi naturali, tuttavia, non possono determinare un'involuzione netta dell'acne se il soggetto affetto segue un regime alimentare sbilanciato: per sconfiggere l'acne sono indispensabili alcuni piccoli accorgimenti personalizzati:
  • Una corretta alimentazione bilanciata, priva di eccessi, povera di cibi grassi e ricchi di zuccheri
  • Bere almeno due litri d'acqua al giorno
  • Evitare l'applicazione di creme cosmetiche irritanti
  • Evitare l'uso di sostanze grasse sulla pelle, che possono aggravare l'acne
  • Evitare di scoppiare i punti neri, che possono infettare le cellule vicine e potenziare l'acne
  • Non strofinare continuamente la zona intaccata dall'acne

Una crema erboristica contro l'acne va spalmata sulla pelle pulita, possibilmente dopo un bagno caldo, poiché i pori della pelle sono “preparati” ad accogliere il rimedio naturale. Questa crema è caratterizzata da droghe capillarotrope, vasoprotettrici, antinfiammatorie, astringenti e lenitive.
  • Bardana (Arctium lappa) probabilmente è il rimedio naturale più indicato per il trattamento dei disturbi legati all'acne. La bardana è definita un “endocosmetico” perché favorisce la corretta fisiologia della cute grazie a sesquiterpeni, composti solfonati poliacetilenici, acidi caffeilchinici (acido cloregenico) ed inuline, che promuovono attività depurativa e decongestionante. La bardana si configura anche come un ottimo rimedio naturale formulato come tisana, grazie alle inuline, che determinano attività diuretica; ulteriormente, la bardana purifica i reni ed il fegato per la presenza di sostanze germicide. Inoltre, è ricca di mucillagini che attribuiscono alla crema proprietà lenitiva; i poliacetileni presenti, invece, promuovono l'attività antibatterica ed antimicrobica.
  • Ippocastano (Aesculus hippocastanum) l'estratto d'ippocastano è un rimedio naturale particolarmente indicato per il trattamento delle pelli decongestionate, infiammate ed acneiche: il fitocomplesso è costituito da saponine, utili a stimolare la micro-circolazione. L'ippocastano  migliora la funzionalità dei capillari, essendo capillarotropo e vasocostrittore.
  • Biancospino (Crataegus monogyna) il fitocomplesso è caratterizzato da flavonoidi (iperoside, vitexina), procianidine, catechine, acidi fenolici, amine e triterpeni: il rimedio naturale è inserito in una crema anti-acne principalmente per le sue proprietà antinfiammatorie.
  • Amamelide (Hamamelis virgiliana): anche l'amamelide è sfruttata per le sue spiccate proprietà  antiflogistiche (diminuisce l'infiammazione), astringenti - vasocostrittrici e cicatrizzanti.
  • Aloe (Aloe vera gel) è un ottimo rimedio naturale per l'acne, poiché promuove l'attività antinfiammatoria, riepitelizzante ed astringente della crema. I soggetti affetti da acne tendono a graffiarsi la cute interessata: a causa dello sfregamento, la pelle viene lacerata, si crea una piccola emorragia e si forma una piccola crosticina: l'aloe agisce come un buon cicatrizzante.

Rimedio naturale depurativo

  • Tarassaco (Taraxacum officinale): ottimo rimedio naturale pensato per un prodotto ad uso interno (opercoli). Il tarassaco è costituito da sesquiterpeni lattonici, fenilpropani e fitosteroli, che promuovono l'attività diuretica e depurativa; inoltre, stimola il glomerulo, quindi mantiene attiva l'attività renale.
  • Fermenti lattici vivi (probiotici): i fermenti lattici rappresentano sicuramente un rimedio biotecnologico indispensabile per l'equilibrio della flora batterica intestinale. Come abbiamo analizzato, infatti, anche le ripercussioni intestinali possono sfociare a livello della pelle con la formazione dell'acne. Di conseguenza, i probiotici sono utili per la fisiologia della popolazione batterica.

Maschera d'argilla

Periodicamente, anche le maschere d'argilla (Bolus alba) sono consigliate, perché efficaci nella purificazione della pelle dalle tossine e dai batteri. È nota la capacità dell'argilla di inglobare le impurità, prelevandole dalla pelle. L'argilla dev'essere impastata con l'acqua (magari aggiungendo un estratto glicolico di bardana, echinacea, carciofo o fumaria), fino al raggiungimento di una massa abbastanza solida. L'argilla ha la capacità di arricchire la pelle con oligoelementi come silicio, ferro, calcio, magnesio e alluminio e, contemporaneamente purificare la cute. L'applicazione della maschera dovrà protrarsi per 15-20 minuti, in modo da dare all'argilla il tempo necessario per esplicare la propria azione. In genere, quando si toglie la maschera con l'acqua, la pelle appare molto secca: a tal proposito si consiglia l'applicazione di una crema semi-grassa nutriente (preferibilmente, crema alla calendula).

Gli oli essenziali rappresentano un interessante rimedio naturale contro l'acne, per dare tono alla pelle e, soprattutto, per disinfettarla dalle impurità acneiche. Gli oli essenziali di timo, origano e limone agiscono con un ampio spettro antibatterico, ma anche la salvia, il mirto, il geranio, l'arancio amaro, il bergamotto, il cedro e la canfora sono rimedi molto efficaci. Gli oli essenziali possono essere diluiti in pochissima acqua ed applicati sulla cute con un batuffolo di cotone, oppure essere addizionati a creme, maschere od oli leggeri.

Una dieta a alto carico glicemico e il latte di mucca sono stati associati con l’acne. Altri tipi di associazioni (cioccolato, sale, ecc) non sono supportati dall’evidenza. 

  • Vitamine: E’ Stato riconosciuto che i Brufoli reagiscono positivamente l’aggiunta di vitamina A nell’alimentazione.
  • Fieno greco: Una pasta di foglie di fieno greco (schiacciate le foglie e create una purea), che viene poi applicata sul viso prima di andare a letto ogni notte. Al mattino, lavate la pasta con dell’acqua calda. Ottimo contro i punti neri e Brufoli.
  • Buccia D’arancia: Prendete le bucce d’arancia, pestatele e aggiungete un goccio d’acqua, applicate il composto sulle zone colpite.
  • Limone: Applicare succo di limone sui brufoli per ridurne le dimensioni e l’intensità.
  • Aglio: Strofinare l’aglio crudo su aree problematiche più volte al giorno. Si può anche mangiare tre spicchi d’aglio crudo una volta al giorno per un mese per vedere i risultati. Gli spicchi d’aglio purificano il sangue, che aiuterà a tenere a bada i brufoli.
  • Coriandolo o Succo di Menta: Un rimedio utile  per i brufoli a base di erbe, comprende la miscelazione di un cucchiaino di succo di coriandolo, combinata con un pizzico di curcuma in polvere. Ogni sera, dopo aver accuratamente lavato il viso, applicate il succo sul visto, senza risciacquare. Il succo di menta può anche sostituire il coriandolo per il trattamento contro i brufoli.
  • Sali da Bagno Epsom: Si ritiene che un caldo bagno di sali Epsom fatto due volte alla settimana faciliterà tutti i casi di acne.
  • Cetriolo: Provate ad applicare un cetriolo grattugiato su viso, collo e sul contorno occhi per il trattamento di brufoli e punti neri. Lasciate  agire la polpa di cetrioli per 15-20 minuti.
fonte: rimedinonna
  • Un buon rimedio popolare per l'acne si può ottenere con diverse tinture di erbe medicinali: Prendere 1 cucchiaino di erbe come fiori secchi di camomilla, foglie di menta e tè verde. Versare il tutto in 1 tazza di acqua bollente e lasciar raffreddare. Applicare al mattino e alla sera. Conservare in frigorifero.
Mister Loto
Le cause della comparsa dell'acne, e quindi dei brufoli, va ricercata in diversi fattori: una cattiva alimentazione, lo stress, una predisposizione genetica, una cattiva igiene della pelle e gli squilibri ormonali tipici dell'età adolescenziale sono tra le cause più diffuse. Tra le cause che possono contribuire alla formazione dei brufoli e dell'acne vi può essere anche la stitichezza cronica; infatti in questo caso, quando l'organismo non riesce a liberarsi delle sostanze in eccesso è possibile che entrino in circolo sostanze dannose per la pelle con conseguente formazione di bru
L'aloe vera è una pianta miracolosa per quanto riguarda i problemi legati alla pelle ed è annoverata tra i rimedi naturali ed efficaci contro i brufoli e l'acne in generale. Il gel contenuto all'interno delle sue foglie ha ottime proprietà detergenti, antinfiammatorie e antibatteriche. Per utilizzare l'aloe vera frullare una foglia dopo averla tenuta una settimana in un luogo fresco e buio e cospargere la parte interessata con il succo estratto dall'aloe un paio di volte al giorno. Attenzione che il gel delle foglie deperisce molto in fretta per cui va preparato appena prima di usarlo.
foli.

Anche l'assunzione di vitamina A e vitamina E in capsule viene utilizzata come rimedio contro i brufoli; queste due vitamine agiscono sulla salute della pelle.

Tra i rimedi naturali che possiamo adottare  contro i brufoli vi è quello di tagliare fettine sottili di aglio e strofinarle per più volte al giorno sulle parti del corpo interessate dai brufoli; l'aglio è un antisettico, un battericida ed un antibiotico naturale che in molti casi si rivela utile per la soluzione di problemi del genere.

Uno dei rimedi che invece veniva usato dai nostri nonni per contrastare ai brufoli si prepara con un cucchiaio di fiori secchi di calendula che vanno messi in infusione in 300 ml. di acqua bollente; quando l'acqua si raffredda va passata in un colino e l'infusione ottenuta va applicata sulla pelle dove vi sono i brufoli.

L'infuso di radici di bardana è un ottimo tonico per il trattamento dei brufoli ed altri problemi legati all'acne; la bardana contiene l'inulina, una sostanza con proprietà drenanti e purificanti che è in grado di favorire l'eliminazione delle tossine dall'organismo con conseguenti benefici sulla pelle.

In ultimo i rimedi popolari suggeriscono l'impiego di succo di limone, maschere d'argilla e bicarbonato con acqua per risolvere i problemi di pelle grassa che è spesso alla base dei problemi di acne e foruncoli.

 I brufoli sono notoriamente visti come il sintomo di una pelle impura, ma in realtà dovremmo considerarli un modo, usato dal nostro organismo, per eliminare le tossine. Vediamo perciò con quali rimedi naturali possiamo prevenirli ed evitarne la formazione, agendo dall’interno
Di Alessandra Romeo

Più che muovere guerra contro gli antiestetici brufoli, dovremmo considerarli come un modo che il nostro organismo utilizza per eliminare scorie attraverso la pelle, uno degli “organi emuntori” insieme a polmoni, fegato, reni, e intestino. Questi organi hanno il compito di eliminare le tossine che si accumulano nel corpo, a causa dell'inquinamento alimentare, ambientale, dell'abuso di farmaci o l’esposizione a sostanze tossiche.
 Ciò che non è espulso tramite urine e feci, viene eliminato dalla pelle, che intervenendo a sostegno dei reni e del fegato, favorisce il processo di depurazione delle scorie.
 L’affaticamento del fegato dovuto a esposizione a tossine ambientali (inquinamento, fumo, solventi ecc.); uso di farmaci (ancor più se si tratta di pillola anticoncezionale o di antibiotici); carenze di vitamine e minerali; assunzione di alcol e droghe; cattiva funzionalità intestinale e alterazione della flora batterica.
 Ecco perché ascoltare il nostro corpo, anche quando produce i poco attraenti e sgradevoli brufoli, aiuta a scegliere il giusto rimedio.

 L'acne non è causato dai batteri ma questi hanno un ruolo importante nello sviluppo dei foruncoli. L'acne una volta infettato dai batteri sviluppa il pus e diventa il foruncolo rosso, grande e doloroso. Schiacciandolo,  il pus che trasuda può espandere l'infezione e fare ancora più male. I brufoli possono causare anche cicatrici quando i batteri proliferano sui tessuti di pelle sana.

Alcuni efficaci rimedi naturali per i brufoli sono:

  • bere molta acqua e liquidi per mantenere il corpo idratato e libero dalle tossine
  • impasti di curcuma e di olio di sandalo. Applicare la pasta sull'area interessata, entrambi hanno effetti rinfrescanti e aiutano a ridurre la misura del brufolo
  • il limone aiuta a rimuovere i brufoli se strofinato dolcemente sulla superficie della pelle. Agisce anche per schiarire lievemente i rossori e fermare le secrezioni di sebo.
  • Bere acqua di cocco a stomaco vuoto aiuta ridurre il calore entro il corpo. Questo può aiutare i  foruncoli a placarsi velocemente e dare i nutrienti necessari allo stesso tempo.
  • l' aglio è considerato il miglior ingrediente naturale per prevenire l'acne.  Mangiare tre germogli di aglio grezzo una volta al giorno aiuta inoltre il corpo a mantenersi bilanciato.
  • Per pulire i pori ostruiti da pus o punti neri mescolate questi due ingredienti: bicarbonato di sodio e succo di limone in una tazza con dell'acqua tiepida. Unite un cucchiaino di bicarbonato di sodio con uno di succo di limone in mezzo bicchiere d'acqua tiepida e tamponate il viso nei punti più infiammati, lasciate agire per qualche minuto poi lavate e asciugate.
  • La cipolla ha proprietà antimicrobiche e può aiutare a combattere i batteri che causano l'acne. Tagliate la cipolla fresca a strisce e applicatela direttamente sul viso, renderà la pelle più  morbida purificandola da foruncoli e acne.
  • Un'altra variante, ancora più  efficace, è utilizzare il succo di cipolla. Sono state dimostrate le sue proprietà benefiche contro le cicatrici da acne e la sua azione antibiotica su vari batteri, causa di infezioni della pelle.
  •  Contro infiammazioni e rossori frullate una porzione di avocado  e tamponatela sui brufoli. E' una crema naturale che renderà la vostra pelle vellutata e un suggerimento last-minute da provare non solo per la pelle del viso ma anche per ammorbidire i vostri capelli.

domenica 15 luglio 2012

Aloe arborescens


Ci sono ormai tanti siti dove potete trovare molte informazioni sulla pianta, ma non poteva mancare da questo blog la Regina delle Piante Medicinali...

Mi era conosciuta "di vista" ma non avrei mai immaginato le sue proprietà terapeutiche.

Sono sempre più numerosi gli studi, italiani ed esteri che sottolineano le proprietà terapeutiche dell'Aloe arborescens.

"Il medico aiuta, ma la natura guarisce" disse Ippocrate, il più grande medico dell'antichità..
L'autore dell'Erbario greco, Dioscoride (41-48 d.C) dice che la pianta ha il potere di "conciliare il sonno, fortificare il corpo, far dimagrire pancia e purificare lo stomaco; può essere applicata in caso di ferite, emorroidi, mal di testa, caduta dei capelli, malattia della bocca e delle gengive, bruciature causate dal sole, malattie della pelle ed altre ancora.
Nel Giappone la chiamavano "Isha Irasu" che significa "non ha bisogno di medico". Le tribù africane, durante le epidemie influenzali, si lavavano in infusi di Aloe per eliminare i virus. Persino nella Bibbia essa viene menzionata nel Vangelo di Giovanni, 19,39.
Per la ricca presenza di principi attivi che vanno dagli aminoacidi ai minerali, alle vitamine, ai lipidi, agli antranchinoni, ai polisaccaridi, l'Aloe è stata definita un "adattogeno", ovvero una pianta in grado di ripristinare l'equilibrio dell'organismo, intervenendo là dove esistono meccanismi cellulari alterati.
Va poi considerato che i principi attivi dell'Aloe agiscono sinergicamente, potenziandosi e attivandosi l'un l'altro; pertanto è fondamentale non denaturare la potenzialità che questa pianta può fornire all'uomo con procedimenti di estrazione di singoli principi, i quali da soli non hanno certamente la capacità adattogena della pianta in toto. (vedi Aloe, la regina delle piante medicinali)
I principi attivi contenuti sono circa un centinaio. Delle sostanze note, accanto a tutti gli aminoacidi essenziali, a tutte le vitamine, all'acido acetilsalicilico, alla Colina, e a diverse forme di lipidi, l' Aloe contiene anche dei rari sali minerali: lo Zinco, il Manganese, il Ferro, il Cromo, il Magnesio, il Boro, il Selenio, con implicazioni importanti, quindi, per diverse patologie umane: tra queste, gran parte delle patologie degenerative, del ricambio, o da cause carenziali. L'Aloe arborescens tende così a rinormalizzazione i parametri biochimici e funzionali dell'organismo in un tempo-finestra variabile da 2 a 6 mesi:

1) Regolarizzazione della pressione parziale di anidride carbonica nel sangue.

2) Regolarizzazione dei valori del Glucosio ematico, soprattutto in pazienti diabetici

3) Diminuzione dei Trigliceridi.

4) Regolarizzazione del Colesterolo totale con aumento del rapporto HDL/LDL.

5) Normalizzazione della Bilirubina.

6) Normalizzazione dell'acido urico.

7) Regolarizzazione Na / K, Ca / Mg.

8) Aumento dell'Emoglobina.

9) Protezione gastro-enterica, epatica, pancreatica e renale.

10) Attivazione delle difese immunitarie per infezioni acute.

11) Riequilibrio linfocitario in malattie infettive croniche (epatite C, HIV / AIDS).

12) Protezione anti-ossidativa del DNA dagli effetti delle radiazioni ionizzanti.

In particolare, acquistano particolarmente valore alcune sostanze efficaci nella cura dei tumori (146, 161-163, 179, 211, 314, 333, 372, 387-389, 442, 487, 499), come gli Antrachinoni Aloina A, Aloina B, ed Emodina; i Polisaccaridi, fra cui l'Aloe-mannano; le lecitine ATF1011 e Alexin B.

Queste sostanze possono essere sostanzialmente suddivise in 2 gruppi di azione anti-tumorale:

1) Stimolazione immunitaria (argomento specifico di questo paragrafo ( cap.4.e)

2) Induzione di Apoptosi (Emodina-Aloe: vedi cap.5.e).

Curiosità:

E' una pianta molto antica, conosciuta fin dall'antichità per le sue proprietà terapeutiche e conosciuta come la pianta dell'immortalità.

Le prime testimonianze della sua presenza sono state ritrovate su una tavoletta di argilla ritrovata a Nippur nei pressi di Bagdad e datata 2.200 a.C.

Nell'antico Egitto era utilizzata tra le sostanze per l'imbalsamazione ed era molto coltivata per uso terapeutico. Ancora oggi in Egitto, questa pianta piantata davanti alla porta di casa è considerato un modo per assicurarsi una lunga vita e felicità.

Nel Papiro di Ebers (datato all'incirca 1500 a.C ) sono elencate le innumerevoli proprietà di questa pianta (questi documenti egiziani descrivevano nei più minuziosi dettagli il valore medicinale dell'Aloe. Ritenuta la pianta il cui sangue donava bellezza, salute ed eternità, la chiamavano la "pianta dell'immortalità").


Anche nella cultura orientale l'uso di questa pianta è molto antico: la medicina tibetana e quella Ayurvedica la usano tutt'oggi per i loro preparati.


Il termine aloé è di origine araba e significa “amaro e brillante, trasparente” perché, quando la buccia della foglia viene asportata, il gel che fuoriesce assomiglia a un pezzo di ghiaccio lavato e, quindi, semi- sciolto. Poi, attraverso il greco (la radice greca àls-alòs significa “sostanza amara, salata come l’acqua del mare”) e il latino, il nome Aloe è giunto fino a noi. Nel mondo, l ’Aloe viene chiamata così: “Medicine Plant”, “Miracle Plant”, “Burn Plant” (Stati Uniti d’America); “Sa’ vila” (Paesi ispanici); “Ghrita Cumari” (sanscrito); “Jadaim” (Malesia); “Luhui” (Cina), “Erba Babosa” (Portogallo); “ Aloe ” (greco, latino, italiano, russo, tedesco). Le foglie di questa pianta sono spesse e carnose: non appena vengono sfiorate da un oggetto tagliente, emettono un liquido viscoso, acre e molto amaro. Le foglie possono variare molto in grandezza (dai 20 ai 60 cm) in base al tipo di terreno e all’esposizione alla luce. (da Cos'è l'Aloe).


Il genere Aloe, appartenente alla famiglia delle Aloeaceae, comprende più di quattrocento specie di piante succulente diffuse in diverse zone calde e aride, dall’America all’Africa. Le specie sono simili fra loro per la forma delle foglie e dei fiori, ma differiscono molto per le dimensioni. Alcune infatti sono piccole piante che spuntano tra le rocce e che sono vendute come piante d’appartamento, piccole piante grasse da mettere in un vasetto sul comodino, mentre altre raggiungono in natura dimensioni arboree.


La coltivazione è facile. Il terriccio ideale è un composto ben drenante che non permetta ristagni d’acqua. Si può usare anche il normale terriccio universale venduto nei garden center, semplicemente miscelandolo con della sabbia vagliata da muratore che permetterà un facile deflusso dell’acqua in eccesso.


(continua qui).





Per la ricetta di padre Romano Zago vedi qui


Per la ricetta di aloe vera vedi qui.

Qui le principali specie di aloe, l'aloe vera o barbadensis è fra le più conosciute e commercializzate (per la grandezza delle foglie, si sfrutta con più facilità) ma da non dimenticare che l'aloe arborescens ha una concentrazione di principi notevolmente maggiore (fino a 3 volte!).


Per contraindicazioni e possibili effetti collaterali vedi qui.


Studi eseguiti a Taiwan hanno notato un effetto di morte per apoptosi nelle cellule di carcinoma polmonare a cellule squamose. Sempre a Taiwan è stato verificato l'effetto antitumorale dell' Emodina contenuta nell' Aloe Vera in due linee di cellule umane di CANCRO al Fegato, inibendone la crescita cellulare e provocando l' apoptosi. Per obiettività bisogna dire che, in alcuni studi sui topi e ratti alimentati con Aloe Vera, si sono verificati aumento di tumori benigni e maligni all'intestino.


Si pensa che la causa sia da attribuire all' Aloina A. Sarebbe meglio, se si fa un uso di Aloe per lunghi periodi, non utilizzare estratti di foglie intere, perché contengono Aloina A. Normalmente in Aloe Vera gel, l'Aloina viene filtrata ed eliminata attraverso l'azione del carbone attivo. Attenzione anche ai preparati "fai da te", per il rischio di ritrovarsi con un alto contenuto di Aloina, che ha forte potere LASSATIVO, ed è potenzialmente ABORTIVA per le donne.
Aloe ferox ad alte dosi danneggia il rene. 
Per uso esterno: le applicazioni locali a base di aloe in genere non hanno controindicazioni, in qualche caso possono però dare allergie.

Vedi anche qui testimonianze scientifiche.
Libri letti da me: "Aloe, la pianta che cura" di Liane Maria Ledwon - Giunti Demetra editore, ristampa 2009-2012; "Aloe vera, planta celor 1000 de miracole, autor Oltea Mutulescu, Lux Sublima 2010, Bucuresti.
Altri libri qui.

Aloe vera
Dosaggi, garanzie, curiosità

D: Quanto gel d’Aloe dovrei bere?
R: Dipende dal motivo per cui si beve l’Aloe. Qualcuno ne beve 30/60 ml al giorno per mantenere un benessere generale. Altri, che la usano per ragioni o problematiche specifiche, ne bevono anche 180 ml al giorno. La quantità media è di 60/120 ml al giorno. Alcune persone, anziani inclusi, necessitano una quantità inferiore, mentre le persone con una corporatura più robusta ne necesitano una quantità maggiore.

D: Posso mischiare l’Aloe con qualsiasi altra cosa?
R: Sì, può essere mischiata con del succo di frutta, del cordiale, del miele o con il Pomesteen Power se non se ne gradisce il gusto, ma dopo un po’ ci si fa l’abitudine. 

D: In quale momento della giornata è meglio bere l’Aloe?
R: Sarebbe meglio assumere l’Aloe a stomaco vuoto per ottenerne il massimo beneficio. Quindi, per esempio, potrebbe essere assunta il mattino a digiuno e la sera prima di andare a letto. Si può bere tutta in una volta o due volte al giorno.

D: Quando dovrei cominciare a sentire i benefici dell’Aloe?
R: Certe persone li sentono nel giro di sei settimane, ma potrebbero volerci fino a 3 mesi.

D: Anche i bambini possono bere l’Aloe Vera Gel?
Sì, sopra i 12 anni possono assumere una dose da adulti, dai 6 ai 12 la dose va dimezzata, per bambini dai 3 ai 5 anni un quarto della dose da adulto e per i bambini da 1 a 3 anni la dose verrà ridotta fino a un sesto. Non è raccomandata per i bambini sotto a un anno di età in quanto il loro intestino non è ancora competamente sviluppato.

D: Quali sono i prodotti migliori per Vegetariani e Vegani?
R: Una dieta vegetariana e vegana può beneficiare dall’integrazione di vitamina B12, vitamina D, calcio, ferro e zinco. Dei buoni integratori di questi elementi sono Aloe Vera Gel, Bee Pollen, Absorbent-C e Calcio. 
D: Quando è meglio prendere gli integratori?
R: Durante i pasti, per aiutare l’assorbimento e per aiutarli ad agire meglio. Le vitamine liposolubili (A, D, E, K) dovrebbero essere prese appena prima di mangiare mentre quelle idrosolubili (B, C, F) subito dopo. Se le prendete due volte al giorno, non prendetele allo stesso tempo. Prendetene, ad esempio, una a colazione e una a cena. I prodotti dell’alveare dovrebbero essere masticati o succhiati.
  (da:aloebenessere.org)


"Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo." (Ippocrate)